Sono mostruosamente in ritardo! Ebbene lo sono, inutile nasconderlo. Inutile anche che stia qui a lagnarmene, anzi proprio per questo meglio che mi ci metta di impegno e titri dritto fino alla fine.
Non vi nascondo una certa difficoltà per questo secondo appuntamento, la mia intenzione era parlare degli attrezzi necessari ad approcciare questo hobby, ma anche di quanto fosse semplice iniziare. Ho riscritto e cancellato questo pezzo più volte, insoddisfatto da ciò che avevo buttato giù, poi ho pensato che la soluzione migliore fosse appoggiarmi all'esperienza di qualcun altro più credibile di un "principiante assoluto".
Non vi nascondo una certa difficoltà per questo secondo appuntamento, la mia intenzione era parlare degli attrezzi necessari ad approcciare questo hobby, ma anche di quanto fosse semplice iniziare. Ho riscritto e cancellato questo pezzo più volte, insoddisfatto da ciò che avevo buttato giù, poi ho pensato che la soluzione migliore fosse appoggiarmi all'esperienza di qualcun altro più credibile di un "principiante assoluto".
Mi sono buttato alla ricerca di un video abbastantanza datato di Izzy Swan (Think Woodworking) per partire dal suo incoraggiamento. Se avete dimestichezza con la lingua non vi sarà impossibile seguire il suo discorso, se diversamente non masticate la lingua inglese (o meglio americana), tenterò di tradurvi i concetti al meglio delle mie capacità e visto che non sono (nemmeno) un traduttore, non vi aspettate una traduzione per filo e per segno.
"...oggi vorrei parlarvi un poco dei primi passi nella lavorazione del legno... sembra che ci siano molte persone che vogliono iniziare a creare qualcosa con il legno e con le loro mani e ho ricevuto molte domande al riguardo.
On line ci sono molti video ben realizzati sull'argomento, ma ho l'impressione che molti di questi siano scoraggianti per i neofiti, a causa degli attrezzi che vengono usati e per l'uso di termini non così familiari a chi vi si avvicina per la prima volta. Lavorare con il legno non è difficile, è molto simile all'imparare a scrivere: un processo in divenire dove si impara prima a scrivere una lettera, poi un'altra, poi a mentterle una davanti all'altra per comporre una parola.
Allo stesso modo anche il più complicato degli oggetti che vedete realizzare, non è che la sequenza di semplici passi, uno dopo l'altro, non ci sono "trucchi" o "magie" e chiunque voglia provarci ne ha le possibilità. Tutto ciò che vi serve per iniziare sono un martello e un vecchio cacciavite a testa piatta da usare come scalpello, non è necessario avere da subito tutto quel corredo di fighissimi strumenti che vedete nei video, è proprio questo che scoraggia molti di voi che vogliono iniziare.
Lavorare il legno è una cosa semplice e non dovreste lasciarvi abbattere da chi vi dice che avete bisogno di attrezzi professionali per farlo, se siete sicuri del vostro essere motivati nell'iniziare questa cosa, vi basteranno un martello ed un vecchio scalpello, una sega a mano ed un trapano a mano per riuscire a realizzare dei piccoli oggetti di cui potrete essere fieri.
Lavorare il legno è realizzare qualcosa di tangibile con le vostre mani e gli unici limiti sono la vostra immaginazione e la vostra creatività. Anche riguardo al materiale, non siete obbligati a spendere soldi per procurarvelo, potete approfittare di un ramo d'albero potato o di un bancale recuperato per incominciare a sperimentare, realizzare piccole cose: un portatovaglioli o dei sottobicchieri... per incominciare. Questo è una tra gli hobby più appaganti, come tutto ciò che ti porta a realizzare qualcosa con le nostre mani, qualcosa di tangibile, che possiamo mostrare o regalare ma soprattutto usare.
Non ci sono "magie", si tratta di apprendere e applicare un processo dopo l'altro, dopo l'altro e così via. L'unico "trucco" è scoprire quale metodo si adatta meglio a voi e ciò che avete a disposizione... ci sono mille modi per tagliare dritto un pezzo; riflettete e usate la vostra creatività per sfruttate al meglio il metodo che si adatta a voi e agli attrezzi che avete..."
Bene, sono abbastanza sicuro che in questo breve video Izzy sia stato più bravo e più chiaro di me. Mi rimane solo di dare il mio modesto contributo.
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| la palafitta |
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| La canoa e gli "attrezzi" |
Il lavoro per realizzarla fu decisamente lungo, paragonato alle piccole dimensioni di quel semplice oggetto, vuoi per le dimensioni appunto, vuoi per la tipoligia di attrezzi disponibili nel coltellino che si limitavano ad una lama lunga, una corta e una lima non propriamente da legno.
A sera però la piccola canoa era riuscita, con mia grande soddisfazione e con soddisfazione ancora più grande della mia piccola. Non credo di potervi descivere la soddisfazione che questo piccolo progetto, così banale tutto considerato, mi regalò più che per la riuscita materiale proprio per il fatto di non essermi arreso di fronte alla mancanza di attrezzi che potessero farmi realizzare la stessa cosa in minor tempo... con una sgorbia adeguata avrei potuto fare la stessa cosa in una mezz'ora o poco meno questo è certo, ma avendo ferma intenzione di riuscirci, anche le banali lame di un coltellino mi consentirono comunque di arrivare in fondo. Sul tempo necessario non mi soffermo nemmeno, perché se non stiamo parlando di "lavoro", credo che il tempo che impieghiamo sia assolutamente da porre in secondo ordine.
Ed eccomi così alla fine, credo di non aver più nulla da aggiungere posso solo incoraggiarvi ad iniziare, se vi piace e vi attira. Non aspettate, non raccontatevi che avete bisogno di costosissimi attrezzi elettrici o manuali, comunciate anche solo con il vostro temperino, ne trarrete infinite soddisfazioni.


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